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SIAMO DEI GIOVANI JESINI CHE TROVANO LA LORO COLLOCAZIONE POLITICA IDEALE NEL CENTRO SINISTRA, CHE HANNO OSSERVATO CON ESTREMA ATTENZIONE ED HANNO ATTIVAMENTE PARTECIPATO ALLA FASE COSTITUENTE DEL PARTITO DEMOCRATICO. ABBIAMO ADERITO SPONTANEAMENTE AL PD.UN PROGETTO POLITICO CHE SI RIFA’ AI VALORI CHE ABBIAMO SEMPRE SOSTENUTO E CHE AVVERTIAMO COME UNA OPPORTUNITA’ DI RINNOVAMENTO RISPETTO A QUELLO CHE FINO AD OGGI SI E’ PRESENTATO SULLA SCENA POLITICA DEL NOSTRO PAESE E DELLA NOSTRA CITTA’. LE NOSTRE ADESIONI HANNO CERTAMENTE AVUTO COME PUNTO DI PARTENZA LA SITUZIONE POLITICA GENERALE, IL SUO DEGRADO INTELLETTUALE, L’APPROSSIMATIVA CAPACITA’ COMUNICATIVA DEI PARTITI E IL LORO SCARSO INTERESSE AL COINVOLGIMENTO DELLE GIOVANI GENERAZIONI NELLA VITA POLITICA E ISTITUZIONALE DEL PAESE. CIO’ CHE CI SPINGE AD IMPEGNARCI E’ LA NECESSITA’ CHE AVVERTIAMO DI DOVERE E POTERE CONTRIBUIRE ALLA COSTRUZIONE DI UNO SCENARIO POLITICO DIVERSO.VOGLIAMO OFFRIRE UNO SPUNTO CRITICO NUOVO, PRESENTARE UNA VISIONE DELLE COSE CHE PARTA DA UNA PROSPETTIVA DIVERSA DA QUELLA OFFERTA IN QUESTI ULTIMI ANNI DALLA CLASSE POLITICA E AMMINISTRATIVA NEL NOSTRO PAESE. ABBIAMO CHIARA LA CONSAPEVOLEZZA DELLA NECESSITA’ DI UNA SVOLTA NEI MODI E NELLE PERSONE DELLA POLITICA. PERTANTO PROPONIAMO 1)PARTECIPAZIONE METODI DI SCELTA POLITICA E AMMINISTRATIVA PARTECIPATI AL FINE DI RICUCIRE QUELLA DISTANZA CON I CITTADINI CHE SI E’ CREATA IN QUESTI ANNI; 2) MERITOCRAZIA LA SCELTA DI PERSONE MOTIVATE E COMPETENTI, DISPOSTE A METTERSI AL SERVIZIO DELLA COLLETTIVITA’; NON INTENDIAMO PROPORCI AD UN PUBBLICO DI SOLI GIOVANI. IL NOSTRO PROGETTO MIRA A COINVOLGERE TUTTI. OFFRIAMO IL NOSTRO IMPEGNO E LA NOSTRA PASSIONE AD UNA SOCIETA’ CIVILE ALLA QUALE CHIEDIAMO IL CORAGGIO DI AFFIDARE LA SINTESI POLITICA DELLE PROPRIE ISTANZE AD UNA NUOVA CLASSE DIRIGENTE. VOGLIAMO CAMBIARE MODO DI FARE E DI GUARDARE ALLA POLITICA; SARA’ NECESSARIO RIPARTIRE DALLE UNITA’ DI BASE DI OGNI AGGREGATO SOCIALE: L’ INDIVIDUO E IL PROPRIO TERRITORIO. TUTTO QUESTO LO CHIEDIAMO PER PRIMA A JESI. TUTTO QUESTO LO VOGLIAMO FARE PER PRIMI A JESI. LA FABBRICA DELLE IDEE SILVIA ROSATI SILVIA ARGENTATI LORENZO FIORDELMONDO LUCA POLITA GLORIA RAMACCINI ANDREA TOGNI GABRIELE VACCA FRANCESCO ROSSETTI MORIS GASPARRI LUCIA PAGLIONI ALESSANDRO POLITA
I lettori hanno lasciato 6 commenti. 1. Senza titoloGiacomo, Utente non registratoVolevo farvi una domanda un po' provocatoria ma credo anche interessante. Noto che la quasi totalità di voi proviene(e in alcuni casi è stata anche eletta)dal movimento politico di Melappioni "Jesi è Jesi". Visto che adesso rappresentate i giovani del nuovo Partito democratico,vorrei sapere che giudizio date del lavoro svolto fino ad ora dal sindaco di Jesi e vostro neo-compagno di partito Fabiano Belcecchi. Vi considerate parte della maggioranza(come tutti gli altri militanti del PD jesino)oppure siete ancora all'opposizione?(e in questo caso il PD nasce a Jesi già con una grave scissione interna,con il settore giovanile che ha posizioni opposte al resto della dirigenza!). Inoltre voi esprimete l'esigenza (che anche io condivido)di un ricambio della classe dirigente:ma il resto del vostro partito,partendo dagli attuali assessori(Aguzzi,Olivi...) e dai vecchi segretari dei Ds e margherita(Vannoni e Berti),condividono questa vostra richiesta? Grazie 2. Senza titoloLuca Polita, Utente non registratoCaro Giacomo, la tua è senz'altro una domanda legittima, ti ringrazio per avermi dato la possibilità di chiarire in primis la mia posizione. Non tutti all'interno del progetto politico della Fabbrica delle idee hanno condiviso con me l'esperienza del Movimento Democratico JèJ; a fianco di chi ha partecipato alle amministrative 2007 vi sono persone che si sono avvicinate solo adesso alla politica, anche persone che non vengono da Jesi, quindi lontane rispetto a quanto successo a Jesi nella scorsa primavera. Per quanto mi riguarda, sin da tempi non sospetti, ho sempre creduto alla necessità di costituire un grande partito riformista di centro sinistra. Un partito in grado di far fare il salto di qualità alla nostra democrazia, caratterizzata da forte conflittualità dicotomica (anticomunismo contro antiberlusconismo). Il PD è un progetto a lungo termine e viaggia su dinamiche diverse rispetto a quanto avviene nella nostra città. La scissione tra DS e Jesi è Jesi è stata determinata da 2 fattori: - non volontà di ricorrere alle primarie per la scelta del candidato Sindaco; - alcune scelte amministrative che non condividevamo. Viceversa ci ispiravamo già all'epoca ai valori della sinistra riformista, dei DS e dell'Ulivo. Io sono stato eletto in circoscrizione e continuerò a fare il mio lavoro che è quello di fare, nel mio piccolo, il bene della città. Continuerò ad avere senso critico e sicuramente cercherò di proporre soluzioni amministrative alternative se riterrò quelle della Giunta non idonee a risolvere i problemi. Il PD può stare tranquillo, ci confronteremo con lealtà e rispetto dei vari ruoli, nell'interesse della città e del PD stesso. Infine il ricambio generazionale: noi siamo, come la maggioranza degli italiani, per un ricambio generazionale, a patto che venga premiato il merito e che si crei un mix tra giovani motivati e persone esperte in grado di svolgere bene il loro lavoro. 3. Una domanda per voi...Il Signor G, Utente non registratoCiao ragazzi,
io penso ,come tanti altri, che all'interno del PD ci siano differenze evidenti che interessano i valori più profondi di ognuno di noi. Tutte queste differenze producono dissapori sul piano della laicità dello stato e diritti civili. Il fatto è che ,secondo me, il PD nasce per dare una risposta ad una politica che non riesce a produrre decisioni. Lo scopo della nuova formazione politica è riattivare le funzioni vitali di un paese ad encefalogramma piatto. Questo vuol dire operare sui grandi temi economici e politici in ambito locale e internazionale. La mia paura è che per non litigare si accantonino temi fondamentali come la laicità e diritti civili. Chiedo a voi una considerazione a tal proposito.
Grazie. 4. Senza titoloMarinella, AdministratorSecondo me quello del Signor G è un timore condivisibile. Sono molti gli aspetti su cui non è ancora chiaro che tipo di posizione prenderà il PD, e spesso sento dire frasi magari anche condivisibili nella loro astrattezza (ad esempio: "bisogna rispettare la laicità dello Stato tenendo conto del ruolo dei cattolici"), ma che sarei curiosa di capire nel concreto come si tradurranno.
5. Materiale per la discussione...Il Signor G, Utente non registratoVolevo aiutare il dibattito inserendo le parole di Veltroni in una lettera a "La Repubblica".
http://www.radicaliroma.com/news/3038
Cosa vuol dire ,secondo voi, far approvare una delibera in consiglio comunale, per promuovere la discussione sulle unioni di fatto in Parlamento? Rimandare la decisione?
Dato che il pezzo è preso dal sito dei radicali di Roma volevo inoltre farvi notare come alla Rai si inizia a sentir parlare di "Nessuno tocchi Caino". A Jesi se dice che quando se vince tutti monta sù!
6. il PD si rifà a....Olmo, Utente non registratoche confusione!....ho paura che tra i vari valori a cui si rifà il PD ci sia anche D'Alema (!) che è un valore davanti al quale tutti gli altri si annullanop o hanno vita dura(!)... |