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Dopo gli ultimi articoli apparsi sulla stampa, dopo le ostinate polemiche che sono state montate nell’intento di strumentalizzare ciò che è successo domenica alle consultazioni per l’insediamento territoriale del Partito Democratico mi preme far presente quanto segue.
In una qualsiasi altra realtà cittadina equiparabile a Jesi, il fatto che un numero così elevato di giovani si sia imposto sulla scena politica, in un momento in cui la società civile preme per un percorso di rinnovamento, sarebbe stato portato da esempio; con vanto. A Jesi qualcuno stenta a farlo. Chi scrive ed ha partecipato a questa nuova avventura politica, si ritiene una persona libera e che ha, pertanto, scelto liberamente di aderire ad un progetto politico in cui si riconosce che si chiama Partito Democratico. Ognuno di noi vanta le proprie esperienze umane e politiche, ognuno di noi ha il proprio percorso di crescita; questo non può impedire però di riconoscersi in un obiettivo comune. Sono perfettamente cosciente che il mio ruolo di neo Coordinatore di Circolo mi imporrà di agire come elemento di stimolo, non di contrasto alla attuale amministrazione; lo intendo fare nel migliore dei modi. Non sono mai stato contro nessuno; ho la ferma intenzione però di fare politica e di farla bene. Proprio per ciò, sarebbe bello vedere che tutti coloro che si sono prodigati in analisi politiche di scarsa lungimiranza, si astenessero dal proseguire.Siamo stati eletti dalla gente che non ha chiesto né carte d’identità né passaporti politici; alla prima occasione utile ha imposto, invece, un cambiamento sostanziale. Abbiamo appena creato un contenitore nuovo qui a Jesi e lo abbiamo fatto nel migliore dei modi; lo abbiamo fatto fare alle persone che, nonostante le comprensibili titubanze del momento, si sono recate ugualmente a votare. Cerchiamo ora di riempire il contenitore con i necessari contenuti; possibilmente seri. Grazie, Lorenzo Fiordelmondo – Coordinatore II Circolo PD Jesi. I lettori hanno lasciato 17 commenti. 1. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratobravo, attendiamo con ansia che qualcuno ci dica quali sono questi contenuti del PD, sia sul locale che sul nazionale. Capisco che la gente sia andata a votare per vedere "facce nuove", ma non capisco come si possa votare una faccia prima di sapere quali sono le idee! Come tu dici, il contenitore va riempito...concorderai quindi sul fatto che attualmente è vuoto. Mi sembra che si parli tanto di idee nuove e di programmi su correre da soli, ma nessuno ci ha detto quali siano nel concreto.
2. Senza titoloLorenzo Fiordelmondo, Utente non registratoil fatto che un partito sia stato costituito dalla gente, con l'espressione di un voto mi pare già un ottimo contenuto. Il fatto che si parli di primarie, di politiche partecipate mi pare un ottimo contenuto; il fatto che qualcosa prend spunto da visioni differenti mi pare un ottimo contenuto. Se vuoi un programma politico dettagliato non ce l'ho, però invece di aspettare che qualcuno lo scriva per te potresti aiutarci a farlo anche tu.No? 3. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoVogliamo citare le persone che sono andate a votare? Perfetto.
Sono andate a votare meno di 1000 persone per eleggere voi, l'ultimo degli eletti ha solo 17 voti, il che significa che bastano gli amici e le conoscenze. Davvero lungimirante e carico di significato finire per sostenere coloro per i quali si è addirittura fatta una campagna elettoraledenigratoria ricca di attacchi alla persona, coronando tutto con un bel sostegno all'ex-segretario del partito contro cui avete gareggiato meno di 1 anno fà. Voi non siete giovani, le vostre idee non sono giovani, sono luoghi comuni. Qualcuna delle vostre faccie è nuova, la maggior parte è già vista, il PD è vecchio in quanto nulla più di un partito fatto dai soliti. I partiti uovi sono quelli che non hanno esponenti eletti della vecchia classe politica, quella in cui mi si dice chi è la persona che vado a votare, che esperienze ha, che idee ha e che propone cose nuove, prima di essere votato.
Il vostro assomiglia tanto ad una corsa ai posti, impossibile prima per gli esponenti della Sinistra Giovanile ed ora più probabile. Gente che mai ha fatto politica all'improvviso diventa interessata e la prima cosa che fa è garantirsi un bel posto, avendo zero esperienza.
Prima si pensa al contenuto, poi si rimane coerenti ed infine dopo aver proposto le proprie idee ci si candida. Nemmeno la decenza di dire chiaramente che eravate usciti dal Movimento Democratico, avete messo in estrema difficoltà Marasca che è persona degna di stima. Distinti saluti. 4. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratola partecipazione, le primarie, sono una cosa buona, ma resto dell'idea che siano strumenti, forma e non sostanza. Personalmente non mi piace questa politica in cui si parla solo di come votare e dei leader da eleggere, aspetto ormai comune su ogni piano, dal nazionale al locale. Ti chiedo nuovamente quali sono le idee che hanno spinto te, giovane interessato alla cosa pubblica, a buttarti in politica e ad aderire a questo partito, e quali pensi che questo partito dovrebbe portare avanti. Perchè ho l'impressione che a causa della vostra estrema eterogeneità interna, ognuno abbia paura a prendere la parola per primo e tutti aspettiate che Veltroni sciolga la riserva. E sul piano locale? Visto che sei un dirigente cittadino, posso chiederti qual è la posizione tua, ed immagino quindi del tuo partito, su aspetti della politica cittadina, ad es. il Dottor Gennai, o il Palascherma. ?
5. Senza titoloLorenzo Fiordelmondo, Utente non registratoPer tua conoscenza,tra gli eletti c'è chi la sinistra giovanile l'ha fatta 10 anni prima di te. Se 1000 persone vanno a votare gli si deve perlomeno rispetto, soprattutto considerato il momento e l'aria che tira. Ciao Ospite Anonimo, Lorenzo.
6. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoE' una realtà anche questa, quella delle persone che non vogliono cambiare e che vedono la politica come un conflitto prettamente improduttivo nei confronti dell'avversario. Leggo che è motivo di critica sia il fatto che parte della vecchia classe dirigente sia rimasta al suo posto, sia che un giovane senza un brillante curriculum politico abbia ottenuto voce all'interno del partito. Quindi? Quale la soluzione ideale? Ci sono realtà che possono essere cambiate distruggendole e ricostruendo su di esse, ma se si vuole evitare la rivoluzione bisognava entrare e cambiare dall'interno. E nuove menti, gambe nuove sono entrate. Non per prendere un posto, ma perchè chi Ama politica non pensa solo a criticare ma anche a costruire. Capisco però che non è facile adottare una logica simile, perchè richiede di mettere da parte le proprie convinzioni personali per un progetto di lungo termine e sono convinta che nelle nuove figure entrate all'interno del partito troveremo la lungimiranza di cui la politica è digiuna da troppo tempo.
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