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Intervista alla giovane scrittrice jesina Lilia Paccamicci PDF Stampa E-mail
Scritto da Francesca Paolini   
martedì 15 aprile 2008

 

Raccontami del tuo primo libro "La mia vita ad Amman"......

Il libro parla del mio viaggio in Giordania, dove mi sono recata appena laureata per seguire un corso di arabo presso l'università di Amman, la Giordan University, ci sono rimasta tre mesi e durante questo periodo ho scritto delle mail, inviate a mia madre ed ai miei amici, in cui raccontavo le mie esperienze ed avventure, e poi, una volta ritornata a casa, le ho rielaborate ed ho scritto il libro.

La tua passione per la scrittura quando è nata?

La passione per la scrittura ce l'ho da sempre, insieme a quella per i viaggi!
Ho scritto racconti, storie, diari ma solo per me stessa, finora non avevo mai pubblicato.
Poi con "La mia vita ad Amman" ho partecipato ad un concorso della casa editrice Runde Taaru, una piccola casa editrice della provincia di Varese; pur non avendo vinto il concorso, la casa editrice è rimasta positivamente colpita dal mio libro ed ha deciso di pubblicarlo.

Perchè hai scelto proprio la Giordania per il tuo viaggio?

Sono appassionata di cultura orientale, e sono andata là per perfezionare l'arabo; ho scelto Amman perchè la sua università, offriva agli studenti stranieri un valido corso.

Raccontami di questo paese.

La Giordania è un bellissimo paese da visitare, soprattutto i luoghi meno turistici, come appunto Amman: è lì che trovi la vera cultura araba.
Ad esempio è interessantissimo il contrasto tra la cultura araba e la cultura occidentale che comunque è presente; c'è addirittura un quartiere, Abdun, in cui impera l'occidente e gli stessi arabi, qui, cambiano atteggiamento, si sentono più liberi: donne senza velo sole al bar, donne in discoteca, vengono venduti alcolici.

Tu in quanto donna, come ti sei trovata in un paese arabo?

Io mi sono sentita sempre tranquilla, però devo ammettere che ho sempre riservato molta attenzione a come mi vestivo, sia per rispetto nei confronti della loro cultura, sia per non attirare su di me sguardi indiscreti.....

Quindi non ti sei mai sentita in pericolo?

No mai, e non penso che la Giordania sia un paese pericoloso come la maggior parte della gente pensa; è vero però, che è circondata da paesi poco tranquilli (Palestina, Iraq).

Sei emozionata per la presentazione del tuo libro?

Si tantissimo,non sono abituata a parlare in pubblico, anzi mi vergogno proprio, però è un passo che ho deciso di intraprendere per promuovere il libro nella mia città, e soprattutto per far conoscere questo splendido paese.

 

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