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Sabato 6 Marzo ore 11 , presso il Circolo Arci Martiri XX Giugno, è prevista una conferenza stampa che cercherà di fare il punto sulla vicenda dell’imminente chiusura dei locali di Via Roma. All’appuntamento, indetto dall’associazione Arci jesina, interverranno alcuni esponenti politici locali.
E’ prevista, inoltre, una raccolta firme per sottoscrivere una lettera che il circolo invierà al PD Nazionale. Sarà un momento di dibattito e informazione, ma soprattutto un modo per non far chiudere un luogo storico per la nostra città. Essere cittadino significa partecipare; il nostro essere parte attiva di una società non si conclude all’interno di una cabina elettorale. La politica non deve essere l'unica protagonista di questa vicenda: anche noi possiamo dare un contributo determinante. Ci lamentiamo dell’immobilismo delle attuali segreterie e dirigenze politiche, ma noi cosa stiamo facendo? Questa è la nostra opportunità; se è vero, come dice il PD jesino, che la politica può far poco contro la decisione della Fondazione I Maggio ( proprietaria dello stabile) allora pensiamoci noi!! Vi invitiamo a fare il vostro dovere di cittadino jesino: scongiurare, attraverso la presenza e una firma, una chiusura che riteniamo ingiusta e dannosa per la storia della nostra città!!! Jesiattiva è pronta a fare il suo dovere e voi? Vi apettiamo!!!!!! I lettori hanno lasciato 6 commenti. 1. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoSONO A CASA IN MALATTIA - NON POSSO ESSERCI-SERGIO RUGGIERI 2. Senza titoloLorenzo Ciavola, Utente non registratoma la domanda è: chi è responsabile della fondazione "1 Maggio"? A cosa serve la fondazione? Quali sono gli obiettivi irrinunciabili della fondazione? 3. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoil responsabile della fondazione 1 maggio è paolo raffaeli! è nata da poco a cosa serve proprio non lo so ma so solo che voglio vendere tutti gli immmobili del partito e risanarci le casse!!!!!!!!!! 4. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoE' giusto,Paolo Raffaeli è il capo e non gliene frega assolutamente niente di tutte le ragioni del circolo: lui è un ragioniere,deve vendere. Quello che forse non tutti sanno è che nel consiglio di amministrazione della fondazione c'è un tale che si chiama Giancarli...Lui potrebbe fare qualcosa? 5. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoinfatti contiamo su di lui! almeno si è presentato alla conferenza sabato!!!!!!!!! 6. Senza titoloOspite anonimo, Utente non registratoOk,ma se lui è nel consiglio della Fondazione non sapeva niente di quello che faceva Raffaeli?Non poteva opporsi o intervenire?Non poteva avvertire? |