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Dal cittadino Ivo Mercuri un'idea per la riqualificazione del Viale della Vittoria e altri spunti...

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Presento questo documento senza la benché minima presunzione di idea perfetta di riqualificazione del Viale della Vittoria ed altri interventi collegati.

Per non annoiare eccessivamente e rischiare di perdere l’obbiettivo prefisso tralascio di scrivere il preambolo che, seppur di notevole importanza per spiegare le motivazioni alla base delle varie proposte, eventualmente sarei disponibile a specificare in qualsiasi altra sede qualificata.

1) IMPIANTI SEMAFORICI

Lungo tutto il Viale della Vittoria se ne contano 5: dovrebbero essere TUTTI eliminati.

La loro funzione (obsoleta) non è più consona al traffico veicolare attuale.

Ora assistiamo all’effetto fisarmonica essendo gli impianti “scarsamente” sincronizzati.

Per avere un traffico continuo e meno veloce occorre sostituire gli impianti semaforici con le rotatorie.

4 ROTATORIE: queste permetterebbero anche l’attraversamento, o meglio, l’inversione del senso di marcia senza creare pericoli od ostruzioni alla percorribilità dell’asse viario.

L’impianto semaforico di X ( X sarà successivamente sempre utilizzata per indicare incrocio) con via S. Francesco si potrebbe immediatamente smantellare, senza sostituzione con la rotatoria (basterebbe apportare alcune modifiche al senso di marcia di v. S. Francesco e altre vie collegate).

2) MODIFICHE VIABILITA’ PER L’ELIMINAZIONE DEL SEMAFORO PER VIA S. FRANCESCO

Attualmente v. S. Francesco è a senso unico a scendere verso Viale della Vittoria: tale percorrenza và interrotta all’altezza di v. Rossini ( cioè poco dopo la Pasticceria Zoppi) con indicazione di continuità alla percorrenza su tale via.

Ovviamente alla parte destra, secondo il senso di marcia, và invertito il senso di percorrenza (rimanendo comunque a senso unico).

 Insomma da v. S Francesco, all’altezza di v. Rossini si dovrà OBBLIGATORIAMENTE girare a sinistra (come è attualmente per andare verso p.zza Bramante, o ritornare verso v. S. Francesco ) o a destra per raggiungere v. Radiciotti.

V. RADICIOTTI va reintrodotto il doppio senso di marcia dal Viale della Vittoria fino all’X con v. Rossini, rimanendo la precedenza di percorrenza sù v. Radiciotti. 

V. S. FRANCESCO (tratto tra Viale della Vittoria e v. Rossini). 

Inversione del senso di marcia: cioè si salirà dal Viale della Vittoria fino all’X con v. Rossini.

Questa variazione permetterebbe anche di raddoppiare gli stalli per automobili (almeno fino a tutta la parte pianeggiante): basterebbe la disegnazione a spina di pesce.

V. CHIAPPETTI ovviamente, con l’eliminazione del semaforo, chi si immetterà in Viale della Vittoria dovrà obbligatoriamente girare a destra.

3) ASSE VIARIO VIALE DELLA VITTORIA

a) Parte verso Corso Matteotti

Andrebbero sistemati i marciapiedi (pieni di pericoli per incolumità fisica di chi li percorre).

Sistemazione del manto stradale sotto il viale, dove attualmente sono parcheggiate le autovetture: in moltissimi tratti l’asfalto è sparito, ci sono solo ciotoloni del sottofondo stradale.

Rifacimento della segnaletica stradale orizzontale degli stalli per le autovetture (possibilmente a spina di pesce per agevolare l’ingresso/uscita dal parcheggio).

Questi sarebbero i minimi interventi da eseguire: tutto ciò che risulterebbe migliorativo, che ben venga.

N.B. non è possibile liberare il viale alberato dal parcheggio delle autovetture per spostarlo sulla carreggiata del Viale della Vittoria: poiché  questo si farà dalla parte opposta, non v’è, stante la larghezza della carreggiata,  sede stradale sufficiente per farlo ambo i lati.

b) Parte verso l’ospedale “Carlo Urbani”

Qui andrebbe ricavata la pista ciclabile di collegamento da V.le Cavallotti alla zona industriale Zipa.

PARCHEGGI: In primo luogo liberare il viale alberato dalle autovetture, per far posto, appunto, alla pista ciclabile.

Spostare gli stalli di parcheggio sulla carreggiata del Viale della Vittoria, in posizione lungo linea, ovvero paralleli al senso di marcia (salvo zone ove la sede stradale non permette la possibilità di stalli a parcheggio: es dehors, tratto tra i semafori di  v. Erbarella e inizio Viale del Lavoro, ecc) .

Resta fermo che la sosta rimane a disco orario, stante la necessità della maggior possibilità di rotazione della fruibilità pubblica degli spazi (con costante controllo da parte dei VV UU).

DEHORS: dovrebbero liberare la sede stradale utile per il passaggio della pista ciclabile.

La loro posizione và arretrata fino ad occupare la sede degli stalli di parcheggio ex novo sul Viale della Vittoria (insomma, dove c’incontra, ingloberanno il tronco degli alberi di platano).

MARCIAPIEDE: abbattere quello esistente. E’ pericoloso per il transito ciclistico.

La pista ciclabile và realizzata a raso: o abbattendo il marciapiede esistente ( a smoscio, se è possibile), o rialzando all’altezza del medesimo marciapiede la sede della costruenda pista ciclabile.

Permetterebbe di guadagnare anche un po’ di sede ciclabile dall’attuale marciapiede, troppo largo.

Il nuovo marciapiede sarà delimitato con segnaletica orizzontale.

Durante questi lavori (a costo zero) posizionare delle nuove linee di servizio (acqua e almeno due corrugati per energia elettrica/servizi telecomunicazioni).

4) ILLUMINAZIONE

L’illuminazione del Viale della Vittoria andrebbe migliorata: in verità non sono a conoscenza se le lampade sono già state sostituite con quelle a basso consumo energetico (quest’ultime anche maggiormente luminose): certo è che andrebbero liberate dalla copertura vegetativa degli alberi di platano.

Illuminazione del viale e della costruenda pista ciclabile: và completamente rifatta. 

L’attuale consta di  troppa  distanza da lampione a lampione (45 m.) e troppo alta come posizione, risultando vanificata la funzione dalla vegetazione degli alberi.

Bene sarebbe un impianto nuovo con lampioncini a luce led direzionale, adeguatamente posizionati in altezza e a circa 20 m di distanza l’uno dall’altro.

5) ARREDO URBANO

Attualmente è…quasi inesistente.

Dotare il Viale di numerose rastrelliere portabiciclette (e qui potrebbe, anzi dovrebbe contribuire chi riceve un notevole valore aggiunto dalla riqualificazione, magari anche concedendogli, no gratis, degli spazi pubblicitari sull’arredo),eventuali fioriere (possibilmente custodite e mantenute dagli stessi commercianti del posto), incrementare i cestini portarifiuti (bene anche alcuni di quelli polifunzionali), panchine: alcune dotate di tavolo, edicole pubblicitarie (incassare un po’ di guadrinelli nun fà scomodo), arredi per attività fisiche (es. v. foto allegata, in calce), edicole informative, eliminazione dei cordoli esistenti intorno agli alberi: vista la dimensione circolare di questi, potrebbero anche non essere più previsti (posizionare delle raggiere sarebbe una spesa superflua), ecc.

6) VERDE PUBBLICO

Gli alberi di alto fusto dovrebbero essere immediatamente trattati con intervento di potatura ( la capitozzatura non è la miglior soluzione : vedi http://www.comune.castenaso.bo.it/aree-tematiche/ambiente/capitozzatura_alberi.pdf).

In periodo estivo è consigliato provvedere ad un intervento di potatura al verde.

(di certo alcuni rami sono troppo bassi: inferiori a m.2)

7) SERVIZI IGIENICI

Almeno, dicasi almeno, vanno ristrutturati gli esistenti.

Modificare quello sotto la salita di v. Chiappetti, adeguandolo a bagno pubblico, degno almeno del proprio nome (in che condizioni è adesso, lo sappiamo bene!!!).

Lo stesso si può dire per quello sotto la scalinata del Viale della Vittoria: questo, stante la sua ubicazione al centro si potrebbe migliorare notevolmente (vicino c’è anche il Parcheggio Mercantini :  potrebbe essere molto utilizzato,se ben fatto). 

Per es. si potrebbe trasferire sotto la prima arcata del cavalcavia, ingrandirlo notevolmente e magari prevedere anche una persona per la vigilanza diurna (alla quale, probabilmente, sarebbe molto utile arrotondare gli introiti economici).

Oramai si paga tutto e dappertutto: se la struttura è ben servita e gestita, credo che l’utilità alla cittadinanza sarebbe di notevole gradimento: nessuno si opporrebbe a pagare una modica somma per un buon servizio.

8) PARCHEGGIO MERCANTINI

Personalmente non vedo di buon occhio i parcheggi (in generale) a pagamento.

Ritengo che si possa far cassa molto diversamente, dando reali servizi alla cittadinanza.

Parcheggi a disco orario e controllo reale da parte del vigile urbano (ma questo sarà oggetto di discussione un'altra volta).

Qualunque sia la decisione dell’Amministrazione, questa non dovrà in alcun modo prevedere privilegi: il Parcheggio Mercantini è stato pagato profumatamente da TUTTI i cittadini e non v’è ragione alcuna di privilegi (non serve denominarli, camuffarli con altri termini) a chiunque.

Andrebbe notevolmente migliorata la segnaletica informativa ( già specificata in altra missiva pubblica).

9) SEGNALETICA STRADALE

Ovviamente questa dovrà essere adeguata a tutte le varie modifiche stradali previste testè.

Anche quì si potrebbero apportare miglioramenti notevoli.

Dovrebbe essere prevista la riserva per la pulizia (sotto i 2 vialetti alberati) della sede stradale periodica: attualmente non esiste.

Andranno disciplinati adeguatamente gli spazi riservati sia al carico/scarico (circa ogni 50 m), che ai disabili (con ovviamente l’abbattimento delle eventuali barriere architettoniche), fermata autobus (per questi dovrà studiarsi finanche lo spostamento per la salita scolari in zone più sicure o riservare spazi adeguati).

Andranno rimossi tutti i cartelli stradali non più validi ed aumentata l’informativa stradale.

Un notevole apporto alla sicurezza (del pedone) sarebbe costituito dall’installazione di lanterne pedonali in sospensione: accresce l’informativa segnaletica anche per l’utente della strada.

Stante le modifiche dei parcheggi, la mezzeria stradale dovrà subire uno spostamento.

10) VIA PAPA GIOVANNI XXIII

Verificare se è possibile trasferire i parcheggi da un solo lato, a spina di pesce: sul lato liberato, adiacente al marciapiede, disegnare una nuova pista ciclabile fino a tutta la via.  

11) VIALE DEL LAVORO

Le attuali 2 corsie per ogni senso di marcia andrebbero ridotte ad una corsia.

La rimanente sede stradale andrebbe utilizzata da un lato (ospedale “Carlo Urbani”) per la continuazione della pista ciclabile del Viale della Vittoria fino poi proseguire fino alla Zipa, e dall’altro per stalli a parcheggio ex novo (salvo zone ove esigenze maggiori non permettono gli stalli: es dopo il viadotto del torrente Granita, da v. Lazio in poi non possono essere previsti parcheggi in quanto rimane la canalizzazione veicolare attuale).

La sede della carreggiata andrebbe ristretta: ora ingloba le catitoie per il ricevimento dell’acqua piovana (niente di male se queste non fossero pericolose, come molte delle attuali che risultano sfondate: non può legittimarsi un pericolo per la circolazione stradale).

Per tutto il tratto del Viale del lavoro la pista ciclabile dovrebbe essere tutelata con appositi dispositivi delimitativi (cordoli manufatti o altra idonea soluzione, come foto allegata per idoneità al transito dei mezzi di soccorso : ambulanza, VV.FF ecc.).

I nuovi parcheggi potrebbero essere regolamentati anche in forma di libero godimento (stante la notevolezza dei nuovi posti), ovvero parte anche a disco orario (magari le zone dove insistono attività commerciali) : sarà cura dell’Amministrazione decidere il miglior utilizzo.

Anche quì andrà incrementato l’arredo urbano, rivista la segnaletica stradale esistente ( ovviamente, ex novo per la pista ciclabile ed i parcheggi, con previsione dello “spazio franco” tra la zona di parcheggio e la corsia di circolazione a protezione di chi scende dall’auto), la sistemazione dei marciapiedi, eliminazione dei cordoli circostanti gli alberi,ecc.

12)  VIA ANCONA

Prosecuzione della nuova pista ciclabile fino alla zona Zipa.

Predisporre eventualmente un cordolo di salvaguardia (tenuto anche conto del flusso veicolare abbastanza sostenuto).

13) EVENTUALI VALUTAZIONI DI OPPORTUNITA'

a) In v. Chiappetti X  v. Mura Occidentali è stata realizzata (da diversi anni) una scalinata per la chiusura al transito delle autovetture: è il caso di riaprirla al traffico? 

Perché le autovetture transitanti in v. Mura Occidentali, che non hanno alcun interesse, per andare al Viale della Vittoria, debbono arrivare fino in v. Montello? 

Giunte in v. Chiappetti potrebbero scendere e (obbligatoriamente, visto che il semaforo non ci sarà più) svoltare a destra.

b) v. Volturno, ritenendo che non sia molto trafficata, sarebbe il caso di invertire il senso di marcia, per sgravare un po’ il Viale della Vittoria?

In verità è da valutare bene in quanto attualmente è l’unica via per attraversare la città: se dovesse essere tolto il semaforo dell’Erbarella (che penso non sarà per il momento), chi viene dal Montirozzo o gli abitanti di metà costa del borgo, per andare al Viale della Vittoria dovrebbero andare a passare a S. Giuseppe. 

Ripeto: è da valutare (in fin dei conti non è di grandissima importanza).

14) IN GENERALE

Il Viale della Vittoria (in particolare la parte dal cavalcavia fino sù verso l’ospedale ) potrebbe diventare un altro salotto buono della città: anzi per certi versi potrebbe superare quello…ufficiale (la facile raggiungibilità in auto, un grandissimo parcheggio che nelle serate di eventi potrebbe rimanere aperto fino…all’alba, fanno la differenza?)

La liberazione di v. S. Francesco X Viale della Vittoria  sarà sicuramente sfruttata per eventi di qualsiasi genere ( la parte pianeggiante è grande come una bella …piazzetta).

Insieme alla parte libera del Viale (non occupata dai dehors), ci si potrebbero organizzare tante manifestazioni. 

Es: prodotti tipici regionali (1 giorno al mese si invita ..una Regione con tutto il suo patrimonio tipico), festa della birra, castagnata, piccole sfilate di moda, serate (estive) di tornei (burraco, carte, scacchi) gare di altro genere, presentazione e promozione di attività e…chi più ne à più ne metta!

E vi pare poco?????

Ecco perché ho previsto le linee di servizio: quella dell’acqua dovrebbe prevedere ogni tot metri un pozzetto ove ci sarà un contatore: per chi vorrà utilizzare l’acqua ha il servizio (es vicino ai dehors, potrebbe essere utile per fiori, rinfrescare la zona in estate, lavare, ecc) : la pagano, perché non dare questo servizio a costo zero?

Modalità analoghe potrebbero essere utilizzate per il servizio elettrico (corrugati, già previsti).

*************

Questa, per grandi linee è la bozza di riqualificazione del Viale della Vittoria e parzialmente, altre vie.

Ovviamente tutto è subordinato alla volontà amministrativa dell’Ente e, perlopiù alla salute delle casse comunali.

Ci si può, anzi, deve ragionare sopra: si potrebbe intervenire per stralci (un anno dal Cavalcavia fino a Viale Cavallotti e l’anno successivo completare i lavori su tutto il Viale della Vittoria).

Per il momento,la realizzazione delle rotatorie non è condicio sine qua non : resta fermo fin dai primi lavori l’eliminazione del semaforo X v. S. Francesco.

Insomma ciò che urge è mettersi intorno ad un tavolo (se accettata, è data la mia disponibilità alla collaborazione) e possibilmente cercare di predisporre tutto ciò che è necessario per poter far partire i lavori ad inizio anno 2015: non è possibile aspettare ancora i tempi biblici della burocrazia.

Grazie per l’attenzione

Cordialmente

IVO MERCURI

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Novembre 2014 15:34

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