Wednesday, Jun 03rd

Last update02:35:01

Profile

Layout

Direction

Menu Style

Cpanel

Incontro con la Dottoressa Gentilini

  • PDF

 

 

Ambiente, salute,informazione, politica ed economia questi sono i temi trattati nell’ultimo appuntamento organizzato dal Comitato per la tutela della salute e dell’ambiente della Vallesina.

 

Ospite, la Dottoressa Gentilini dell’Associazione Medici per l’Ambiente, intervenuta per dare ulteriori contributi alla campagna di informazione che il Comitato intende promuovere nell’intera Vallesina.

 

“Inquinamento e Tumori” , questo il titolo della serata, una interessante relazione della Dottoressa Gentilini che vuole farci scoprire la dirette conseguenze che l’inquinamento produce sulla salute pubblica e specialmente nelle patologie tumorali.

 

 

E’ vero , le aspettative di vita crescono, ma non tutti sappiamo che per un terzo della nostra esistenza siamo fortemente sottoposti a malattie degenerative croniche.

 

Cronicità è sinonimo di sconfitta, è come abituarsi alla malattie mentre l’obbiettivo dovrebbe essere quello di guarire.

 

Le particelle inquinanti che circolano nel nostro ambiente possono colpire direttamente il nostro patrimonio genetico, questo aumenta notevolmente l’esposizione a malattie come il cancro. Da studi recenti è chiaro come i paesi in via di sviluppo, che devono sopportare un forte impulso industriale e che sono meno sensibili alle politiche ambientali, hanno il maggior incremento in percentuale di eventi tumorali. In Italia , la Pianura Padana è la zona maggiormente esposta al cancro e anche una delle zone con più impianti di incenerimento, l'ospite non poteva essere più chiara, non pensate ?

 

In Italia la percentuale dei tumori nei bambini è doppia rispetto alla media europea , le donne rappresentano il sesso più colpito.

 

Le cause scatenanti del processo tumorale, dipendono fortemente dall’età dell’individuo, dal sistema immunitario e dal patrimonio genetico ma bisogna evidenziare che il corpo agisce con l’ambiente esterno. L’aria che respiriamo e il cibo che ingeriamo , quindi , sono fattori che potrebbero essere decisivi per questo genere di malattie.

 

Un punto fondamentale della relazione della Gentilini è quello sul ruolo dell’informazione o meglio sul suo non-ruolo. Una dieta corretta e uno stile di vita che evita lo stress si pensa sia la soluzione a tutti i mali, è questo che passa dalle varie trasmissioni e articoli di giornale. Vuol dire che gli agenti inquinanti, con cui ogni giorno abbiamo a che fare, sono di secondaria importanza? Esempi come l’inceneritore di Brescia, l’Ilva di Taranto, la nube di diossina sulla città di Seveso ?

 

A Seveso l’incremento di eventi tumorali nelle zone maggiormente colpite, dopo l’incidente, è del 65 %.

 

Secondo l’informazione però il problema diossina si esaurisce con le targhe alterne e l’inquinamento automobilistico. Per Tv e giornali l’inquinamento ambientale contribuisce alla nascita di forme tumorali solo per il 2%.

 

A volte l’informazione non centra nulla e ci si mettono i conflitti di interesse, alcuni studiosi hanno pubblicato tesi che sminuivano l’incidenza dell’inquinamento ambientale sulle malattie tumorali, peccato che fossero presenti in alcuni libri paghi di ditte altamente inquinanti.

 

La politica ha il suo bel ruolo, durante il governo Prodi viene discusso un disegno di legge che estende il segreto di stato sugli impianti di produzione di energia. Berlusconi, parte dal presupposto che il lavoro svolta dal centro-sinistra sia pessimo, a parte questa legge che passa in parlamento durante la sua legislatura.

 

L’impatto dell’inquinamento sull’economia non poteva mancare nella relazione della dottoressa Gentilini: gli inceneritori industriali sono altamente nocivi per le produzioni agricole come quella del vino. L’inceneritore di Brescia ha causato una perdita economica sul territorio pari a 1,5 milioni di euro.

 

La relazione va avanti evidenziando come la parola biomassa sia vaga e rischi di diventare un modo per bruciare di tutto. In natura la combustione dovrebbe essere un evento eccezionale mentre la scelta fatta dalla nostra società è quella di distruggere materia per produrre energia.

 

Bruciare biomasse o rifiuti significa guadagnare e anche molto. L’inceneritore di Brescia ha ottenuto 71 milioni di euro di sovvenzioni nel 2006, soldi destinati alle fonti rinnovabili.

I rifiuti sono considerati ,dalla legge, come fonti rinnovabili.

 

E’ economicamente più vantaggioso produrre energia con le biomasse che utilizzare energia eolica ma dobbiamo pensare alle conseguenze sulla riduzione della produzione alimentare o ai processi di desertificazione.

 

Lo scenario è veramente preoccupante e la conclusione è che non ci sono eventi economici o politici che non possono esimersi da un confronto con le problematiche ambientali. Il profitto deve coniugarsi con gli allarmi ambientali e della salute pubblica, la politica deve saper ascoltare a 360° tutti gli interlocutori prima di compiere scelte fondamentali.

 

Prevenzione significa ridurre l’inquinamento , ogni euro speso per abbattere l’inquinamento sono 10 euro guadagnati.

 

Un piano di riconversione , come quello proposto dalla Eridania-Sadam, rende queste poche righe uno spunto di riflessione importante.

Ultimo aggiornamento Giovedì 20 Novembre 2008 09:55

Comments  

 
0 #1 Marco.Manno 2008-11-20 09:41
.. e di fatto.

Ragazzi appena sverso i video ve li passo [smiley=happy]
Quote
 

Add comment

You are here