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Liberi libri, l’editoria libertaria ed alternativa in mostra

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Il 17 novembre prenderà il via il consueto appuntamento annuale di “Liberi libri, l’editoria libertaria ed alternativa in mostra”, presso il Palazzo dei Convegni di Jesi. L’iniziativa, giunta alla sua 19^ edizione, anche quest’anno si legherà all’attualità con presentazioni di video, dibattiti e conferenze.
La tre giorni vedrà  il  seguente programma.

Ultimo aggiornamento Venerdì 17 Novembre 2017 16:13

“Sapori tra le righe” L’olio tra letteratura e produzione: conferenza e degustazione

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Prosegue il progetto “Sapori tra le righe” dell’Associazione Culturale Euterpe di Jesi sostenuto moralmente dal Comune di Jesi, dalla Provincia di Ancona e dalle Università degli Studi di Perugia e dalla Politecnica delle Marche. Lo scorso 15 ottobre presso la suggestiva Chiesa di San Bernardo e l’annesso Museo della Stampa a Jesi si è tenuto il primo appuntamento dedicato al “Miele tra letteratura e produzione”. La prima tappa, alla quale ha partecipato un massiccio pubblico particolarmente interessato, ha visto gli interventi della prof.ssa Rosa Elisa Giangoia di Genova, della prof.ssa Annalisa Volpone (Università degli Studi di Perugia), della dott.ssa Caterina Luzi, del dott. Alvaro Caramanti (Presidente del Consorzio Obbligatorio Apistico Provinciale di Macerata) e del dott. Sergio Cocciarini (Presidente del Consorzio Obbligatorio Apistico Provinciale di Ancona).

Il nuovo appuntamento è fissato per domenica 12 novembre alle ore 17:30 presso la Galleria degli Stucchi della Pinacoteca Civica di Jesi (Palazzo Pianetti) e sarà dedicato all’olio tra letteratura e produzione. L’overture poetica sarà affidata all’artista e performer recanatese Amneris Ulderigi. Gli interventi letterari saranno a cura della dott.ssa Cinzia Baldazzi (giornalista Rai e critico teatrale) e del prof. Giampaolo Vincenzi (Università degli Studi di Macerata) mentre la dott.ssa Martina Donadoni interverrà sul tema dell’olio d’oliva nella tradizione artistica. L’intervento tecnico-specialistico sarà a cura del prof. Enrico Maria Lodolini (Università Politecnica delle Marche); nell’occasione saranno esposte alcune sculture lignee (legno d’ulivo) ad opera dell’artista jesino Leonardo Longhi.

Il programma del pomeriggio letterario vedrà il seguente programma.

La dott.ssa Cinzia Baldazzi farà un significativo excursus nel mondo mitologico, religioso e letterario dell’impiego dell’olio e dell’ulivo. Nella sua trattazione, seppur sintetica, farà ricorso alle fonti epico-mitologiche poiché da lì nascono le connotazioni collegate a simboli e immagini di pace, laboriosità, nutrimento, ingegno, vittoria, onore. In chiusura giungerà a citare alcuni testi poetici significativi per il tema in oggetto, tra cui brani di Pascoli , Neruda e Montale.

CINZIA BALDAZZI è nata e vive a Roma. Laureata in storia della critica letteraria presso la Facoltà di Lettere e Filosofia alla “Sapienza” di Roma, scrive da sempre di teatro, dapprima su quotidiani e riviste, ora sulla testata “Scenario” di cui è vice-direttore. Da critico e studiosa, fin dalla gioventù ha amato la poesia, ma soltanto nel 2011 ha scritto il suo primo libro: Passi nel tempo. Nel 2015 ha curato un lungo saggio introduttivo in Orme poetiche. Ha curato numerose note critiche ad autori contemporanei e partecipato come giurata a varie commissioni di giuria.

 

Il prof. Giampaolo Vincenzi illustrerà la doppia natura di alimento e condimento dell’olio, alimento che accompagna lo sviluppo dell'umanità fin dalla preistoria. Durante l'intervento analizzerà alcuni simboli e citazioni rappresentative relativi all'olio d'oliva all'interno del sistema testuale della letteratura italiana e straniera.

GIAMPAOLO VINCENZI, professore di discipline letterarie presso l’Università di Macerata, ha pubblicato in riviste e antologie e partecipato a numerosi convegni e dibattiti accademici. Relatore in seminari, incontri tematici e laboratori, tra i suoi interessi figurano le letterature comparate, la linguistica generale, gli studi di genere e la didattica dell’italiano. È anche poeta e socio fondatore di alcune associazioni culturali tra cui “Licenze Poetiche” di Macerata e “Vacuna” di Rieti.

 

La dott.ssa Martina Donadoni interverrà sulla figura dell’ulivo nell’arte pittorica a partire da Van Gogh passando per altri impressionisti sino a giungere all’opera “Oliverstone” di Joseph Beuys.

MARTINA DONADONI si è laureata in Italianistica, Culture Letterarie Europee, Scienze Linguistiche presso l’Università degli Studi di Bologna. Si occupa di didattica museale, organizzazione eventi e visite guidate presso la Pinacoteca Civica di Jesi. In passato ha tenuto lezioni di Storia dell’Arte dal titolo “L’amore tra arte e poesia”.

 

Il prof. Enrico Maria Lodolini presenterà, invece, lo stato dell’arte sulle produzioni olivicole-olearie e, dopo aver descritto le caratteristiche peculiari dell’olivo, passerà a illustrare le tecniche colturali più idonee ai diversi modelli d’impianto, in coerenza con le specifiche condizioni pedo-climatiche.

ENRICO MARIA LODOLINI ha svolto un dottorato in Arboricoltura nel 2006 presso l’Università Politecnica delle Marche di cui è docente a contratto dall’a.a. 2010/2011. Ricercatore del Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria (CREA OFA) di Roma. Docente di corsi di Arboricoltura e Olivicoltura, di corsi tecnico-professionali a livello nazionale e internazionale con istituzioni pubbliche e associazioni di produttori su tutte le tematiche della tecnica colturale dell’olivo. Ha partecipato a numerosi convegni internazionali e nazionali, seminari divulgativi e ha pubblicato un’ingente quantità di articoli su riviste internazionali, atti di convegni, capitoli di libri in monografie, volumi divulgativi, etc.

 

 

La degustazione finale (gratuita) sarà concessa grazie all’adesione dell’Oleificio “Oro Antico” dei Fratelli Mosci di San Marcello (AN).

 

 

Ultimo aggiornamento Lunedì 06 Novembre 2017 17:12

Il Rosatellum bis: un concentrato di furbizie e falsità

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La distorsione della volontà popolare fatta sistema
Il Rosatellum bis : un concentrato di furbizie e falsità

 

Secondo la Costituzione italiana la “sovranità popolare”(art 1) si attua, tra l’altro, attraverso l’elezione al Parlamento dei propri rappresentanti con voto “eguale, libero, segreto”(art 48) e “diretto” (art 56). Il metodo di elezione ottimale sarebbe il proporzionale perché il maggioritario contrasta con gli artt 48 e 56. Per evitare questo rischio di incostituzionalità la vecchia legge elettorale mista (maggioritario e proporzionale: Mattarellum) prevedeva due correttivi: lo scorporo dei voti del maggioritario nel calcolo del proporzionale e due liste separate (una per il maggioritario e l’altra per il proporzionale: voto disgiunto).

 

Il Rosatellum bis non prevede questi correttivi ma anzi li aggrava svuotando di fatto il peso della volontà popolare nella scelta degli eletti e lo fa in vari modi:

Ultimo aggiornamento Venerdì 03 Novembre 2017 10:38

L'Anpi Jesi sul Consiglio Comunale del 27.10.2017

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Venerdi 27 ottobre in occasione del Consiglio Comunale di Jesi verranno discusse un’interrogazione, un’interpellanza e messa in votazione una mozione a riguardo dell’uscita del Comune di Jesi dall’Istituto Cervi e dell’applicazione della delibera n. 147 approvata il 30/09/2014 dal Consiglio Comunale.

 

L’Anpi ringrazia le forze politiche (Partito Democratico, Jesi In Comune – Laboratorio Sinistra) e i Consiglieri Comunali che hanno portato all’attenzione della città e in discussione al Consiglio Comunale queste importanti tematiche per le quali  la nostra associazione da sempre si occupa.

Ultimo aggiornamento Martedì 31 Ottobre 2017 09:18

Coordinamento per la Democrazia Costituzionale di Jesi e della Vallesina intitolato a Stefano Rodotà

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Il  12 Ottobre u.s. presso la sede dell’ARCI di Jesi, si è costituito il ”Comitato Territoriale di Jesi e Vallesina” che, approvandone lo Statuto, ha aderito al Coordinamento Nazionale per la Democrazia Costituzionale (CDC).
L’Associazione, frutto della fusione dei due precedenti Comitati (quello per il NO al Referendum costituzionale e quello per l’Abolizione dell’Italicum) ha come obiettivo quello di far vivere, nel corpo dell’organizzazione sociale, il modello di democrazia indicato dalla nostra Costituzione prendendo iniziative culturali per la conoscenza e l’applicazione pratica dei suoi principi.

Ultimo aggiornamento Mercoledì 25 Ottobre 2017 15:15

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