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Partiti e Movimenti

Lettera al Sindaco del PRC sui semafori non funzionanti

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Con la presente, il Partito della Rifondazione Comunista intende porre alla sua attenzione, in quanto primo responsabile della sicurezza e dell’incolumità dei cittadini, la preoccupante situazione in cui versano le due strade via G. Agnelli e Via G. Di Vittorio e la persistente inefficacia del semaforo posto all’intersecazione delle due vie.

Ultimo aggiornamento Lunedì 01 Giugno 2015 17:22

Il M5S sull'abbattimento delle piante del Seminario di V.le Papa Giovanni XXIII: 'Il bosco urbano che non c'è più..tutto regolare?'

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Lo stop alla cementificazione, al consumo di suolo ed il contestuale recupero del patrimonio immobiliare esistente sono, secondo noi, principi fondamentali di una progettazione urbanistica moderna, attenta alla tutela del territorio.
Perciò la distruzione di aree verdi per consentire di edificare nuove costruzioni, nonostante la presenza in città di numerosi immobili inutilizzati o sotto-utilizzati (a tal punto che in alcuni casi si ipotizza la loro demolizione!), ci appare un’operazione assurda e deprecabile.

Gli anarchici sul pronto soccorso di Jesi

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Caro Pronto Soccorso,

la lettera scritta qualche giorno fa dal titolo "Caro cittadino" non può non essere condivisa e sostenuta, ed è la testimonianza chiara della sofferenza di tutte/i coloro che lavorano al Pronto Soccorso di Jesi, ed ancor più di tutta la sanità pubblica universalista italiana. Consideriamo però che doveva essere fatto uno sforzo in più nell'estensione del testo, ed allargare la lettera a molti altri soggetti. Tipo alla classe politica tutta che, fra tagli indiscriminati e interessi privati tutelati, ha devastato il Sistema Sanitario Nazionale. Non parliamo poi delle scelte fatte nelle Marche che scontentano tutti, operatori e cittadini, e creano solo le premesse per ulteriori e pesanti tagli.

Insieme Civico: pronti alla sfida

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insiemecivicoResta sempre difficile riscontrare la validità di quanto si è seminato, rispetto al risultato effettivamente ottenuto: parliamo in sostanza dei borghi storici da recuperare e dei relativi previsti incentivi, per i necessari interventi.

E’ di qualche giorno fa, infatti,  la notizia  che la Giunta vuol operare in tal senso e naturalmente Insieme Civico ne prende atto,  con grande soddisfazione ed altrettanta convinzione.

Dal Comitato S.Giuseppe fino a I.C. il recupero dei Borghi è stato parte significativa  e prioritaria  delle cose  che indicavamo “da fare”. Questo va ricordato, ad onor del vero, con umiltà ma  anche con l’orgoglio di chi vede finalmente avviarsi un piano concreto per “l’edilizia storica minore”.

Insieme Civico è parte integrante di questa maggioranza e ritiene di poter contribuire  fattivamente in vista della  decisiva seconda parte del mandato. Siamo convinti che il difficile risanamento economico finanziario,  sia il fiore all’occhiello della Giunta che ha  operato sino ad oggi. Bisogna comunque riconoscere alla stessa,  la validità  di provvedimenti  che hanno interessato, in questi due anni e mezzo, molteplici settori nell’ambito pubblico. Vero è che sono ancora molte le cose da fare, siamo usciti però con caparbietà dalla stagnazione ereditata dalla precedente Amm.ne.

Ora, a nostro avviso, è il momento di adottare un altro “passo”  per dare finalmente un senso  concreto ai propositi di cambiamento, così presenti nei  nostri programmi. Con coraggio e unità di intenti è possibile , pur nella ristrettezza di mezzi, intervenire  con intelligenza, esempio ne è la citata “edilizia minore” e non solo.

Dunque al lavoro!     Per quanto ci riguarda, comunichiamo che  la carica di capogruppo (in ambito consiliare) è passata  da gennaio ’15 (per rotazione)  al consigliere Maria Chiara Garofoli;  ma le responsabilità … che attendiamo  sono  più rappresentative e  nel caso fossero confermate,   Insieme Civico è pronto alla sfida, con umiltà e l’impegno di sempre.

Jesi,lì, 19.genn.2015                                                 

Movimento Insieme Civico

                                                                                   

Piericcardo Uncini

Ultimo aggiornamento Lunedì 19 Gennaio 2015 17:46

ISEE: modifica della normativa

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Il nuovo ISEE (che è l’indicatore economico con il quale le famiglie si devono confrontare per accedere ai vantaggi offerti dai servizi sociali, scuola e sanità), approvato dal Consiglio dei Ministri il 03/12/2013, prevede che, fra i redditi considerati ai fini dell’indicatore reddituale, e quindi incidendo nel determinare il relativo valore, ci sono anche le rendite erogate dall’INAIL esclusivamente per invalidità o per morte: tale indicazione e/o previsione è illogica, oltre che ingiusta, perché riguarda e penalizza, di fatto, chi, dopo aver avuto un infortunio sul lavoro riceve una indennità od una rendita, che non dovrebbe essere invece considerata come altra voce di reddito, in quanto trattasi della stessa persona che poi deve presentare l’ISEE per beneficiare di quelle agevolazioni che sono subordinate, di fatto, a tale dato.

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